Laura Facchetti: necessario investire in strumenti di prevenzione, gestione del rischio e tutela delle produzioni
Le campagne bresciane tornano a fare i conti con il maltempo. Nella giornata di ieri, mercoledì 10 giugno, una violenta perturbazione accompagnata da forti raffiche di vento, precipitazioni intense e grandinate localmente molto violente ha colpito diverse aree della provincia provocando danni alle coltivazioni e alle strutture agricole.
È quanto emerge dal primo monitoraggio effettuato da Coldiretti Brescia, che sta raccogliendo le segnalazioni provenienti dal territorio. Le zone interessate comprendono un’ampia fascia della provincia che coinvolge principalmente i comuni di Tremosine (già nella serata di martedì 9 giugno), Brescia, Botticino, Travagliato, Rovato, Castegnato, Gussago, Rodengo Saiano, Ospitaletto, Castelcovati, Adro, Passirano, Bedizzole, Pozzolengo, Desenzano del Garda, Moniga del Garda, Soiano del Lago, Padenghe sul Garda, Lonato del Garda, e Calvagese della Riviera.
Le prime verifiche evidenziano danni a diverse colture estensive, con campi di mais piegati o sfogliati dalla forza del vento e della grandine. Segnalati inoltre danni a orzo e frumento oltre a coltivazioni orticole colpite dai chicchi di ghiaccio che, in alcuni casi, hanno compromesso parte della produzione. Non sono mancati problemi alle strutture aziendali, con serre danneggiate, coperture lacerate e teli protettivi bucati dalla violenza degli eventi atmosferici.
«Le aziende agricole – sottolinea Laura Facchetti presidente di Coldiretti Brescia – si trovano sempre più spesso a fronteggiare eventi improvvisi e violenti che in pochi minuti possono compromettere il lavoro di mesi. Grandinate intense, raffiche di vento e precipitazioni concentrate rappresentano ormai una costante con cui il settore deve confrontarsi, rendendo sempre più necessario investire in strumenti di prevenzione, gestione del rischio e tutela delle produzioni».
Il monitoraggio dei tecnici di Coldiretti Brescia proseguirà nei prossimi giorni per quantificare con maggiore precisione l’entità delle perdite e verificare eventuali ulteriori criticità emerse nelle aziende agricole interessate. Quello registrato nelle scorse ore rappresenta l’ennesimo episodio di una stagione caratterizzata da fenomeni atmosferici estremi sempre più frequenti e concentrati. Dopo le perturbazioni che hanno interessato il territorio nelle scorse settimane, anche questa nuova ondata di maltempo conferma la crescente esposizione dell’agricoltura agli effetti dei cambiamenti climatici.
Continueremo a seguire l’evolversi della situazione mantenendo il contatto con le aziende colpite e con le istituzioni competenti per la raccolta delle segnalazioni e la valutazione dei danni.