30 Giugno 2026
Latte e formaggi: dinamiche e prospettive del mercato

Laura Facchetti Coldiretti Brescia: importante conoscere l’evoluzione di

domanda e offerta, per puntare alla giusta remunerazione

 

La Consulta latte rappresenta oggi più che mai un momento importante per conoscere e analizzare l’evoluzione del comparto lattiero-caseario, in un contesto profondamente mutato. Il prezzo del latte alla stalla, considerando l’intesa recentemente raggiunta per il secondo semestre 2026, punta a garantire stabilità agli allevatori, nonostante le dinamiche di mercato europee e i costi di produzione ancora importanti. Rimane fondamentale rafforzare il dialogo tra allevatori e operatori del settore, per garantire stabilità, equità e sostenibilità, valorizzando il latte bresciano e assicurando una giusta remunerazione agli imprenditori agricoli. Queste le parole di Laura Facchetti presidente di Coldiretti Brescia in occasione della consulta latte provinciale che si è riunita lunedì 29 giugno presso la sede di Coldiretti Brescia alla presenza, tra gli altri, del direttore di Coldiretti Brescia Andrea Repossini e al vicedirettore Mauro Belloli.

Ospiti della serata, Francesco Branchi, Mirco De Vincenzi e Alberto Lancellotti del CLAL  società di riferimento a livello internazionale nell’analisi economica del settore lattiero-caseario, che attraverso dati e indicatori aggiornati hanno illustrato le dinamiche dei mercati italiano, europeo e mondiale, con un focus sull’andamento delle principali commodity del latte, come burro, latte scremato in polvere (SMP), siero e altri derivati. Un’analisi che ha permesso ai numerosi soci allevatori presenti di comprendere i fattori che influenzano la formazione del prezzo del latte, l’evoluzione della domanda e dell’offerta e le prospettive economiche del comparto.

Ha presieduto l’incontro Giovanni Martinelli vice presidente di Coldiretti Brescia e Coordinatore  della Consulta che ha posto l’accento sulla gestione quotidiana delle aziende agricole e sulle problematiche che spesso si affrontano giornalmente: “è fondamentale ritagliarsi momenti di confronto che ci aiutino ad allargare lo sguardo e ad avere una visione strategica del futuro del comparto, analizzare insieme l’andamento dei mercati e condividere riflessioni che vadano oltre il solo prezzo del latte. Oggi il mercato lattiero-caseario è composto da più elementi: burro, siero, polveri di latte e tutte le dinamiche della filiera incidono sull’equilibrio complessivo del settore”.

“Nonostante alcuni segnali positivi sul fronte dei prezzi, la situazione per gli allevatori resta complessa – conclude la presidente Laura Facchetti - i margini sono ancora troppo contenuti per molte aziende, continua l’impegno di Coldiretti per ottenere una maggiore equità nella distribuzione del valore lungo la filiera, perché agli allevatori spesso arriva una quota insufficiente del prezzo finale. Negli ultimi anni abbiamo investito in sostenibilità, innovazione e benessere animale, ma è indispensabile che questi sforzi vengano riconosciuti concretamente, per garantire continuità produttiva e futuro alle nostre imprese”

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