Maltempo, nuova notte di paura nelle campagne bresciane: grandine e vento colpiscono colture in campo, mais e strutture
Coldiretti Brescia: avviata la ricognizione dei danni nelle aziende agricole. Interessate l’area occidentale della provincia, zona di Calcinato e il basso Garda
Una nuova violenta ondata di maltempo si è abbattuta nella notte sulla provincia di Brescia, con grandinate e forti raffiche di vento che hanno interessato diverse aree agricole del territorio, provocando i danni alle coltivazioni in campo e alle strutture.
È quanto emerge dal monitoraggio avviato da Coldiretti Brescia attraverso i propri tecnici e le segnalazioni degli agricoltori delle zone colpite.
Nell’area a ovest della città, grandine e precipitazioni intense hanno interessato in particolare i territori di Ospitaletto e Gussago. Segnalazioni arrivano anche dall’area occidentale della provincia, con forti raffiche di vento e grandinate nei comuni di Rovato, Adro, Erbusco, Cologne e nella zona nord di Palazzolo sull’Oglio.
Particolarmente delicata la situazione a Calcinato, dove la grandine ha colpito il mais e le altre colture presenti nei campi, con danni che dovranno essere valutati nelle prossime ore. Fenomeni grandinigeni sono stati registrati anche nella zona del basso Garda, altro territorio già esposto nelle ultime settimane a episodi meteorologici violenti.
La ricognizione è ancora in corso e il quadro potrà essere definito con maggiore precisione soltanto nelle prossime ore, quando gli agricoltori potranno entrare nei campi e verificare l’entità dei danni. Le conseguenze della grandine, infatti, possono riguardare non solo la perdita immediata del prodotto, ma anche lesioni alle piante che rischiano di compromettere qualità e rese delle coltivazioni.
Particolare preoccupazione riguarda il mais, che si trova in una fase delicata del proprio ciclo produttivo, oltre alle colture orticole, ai vigneti e alle produzioni frutticole presenti nelle aree interessate.
«Siamo di fronte all’ennesimo episodio di maltempo violento che colpisce le nostre aziende agricole – dichiara Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia – ormai gli eventi estremi non rappresentano più un’eccezione, ma una costante con cui gli agricoltori sono costretti a confrontarsi. Grandine e vento, concentrati in pochi minuti, possono compromettere il lavoro di un’intera stagione. In queste ore i nostri tecnici sono sul territorio per raccogliere le segnalazioni e supportare le aziende nella valutazione dei danni. È fondamentale continuare a investire nella prevenzione e negli strumenti di gestione del rischio, perché il cambiamento climatico impone all’agricoltura sfide sempre più complesse.»
Coldiretti Brescia, attraverso i propri uffici e i tecnici sul territorio, sta raccogliendo le segnalazioni delle aziende agricole colpite e invita gli imprenditori a documentare tempestivamente i danni attraverso fotografie e rilievi effettuati nei campi.
La nuova perturbazione arriva a pochi giorni dai precedenti episodi di maltempo che avevano già interessato diverse zone della provincia, confermando una situazione di forte instabilità e una crescente esposizione dell’agricoltura bresciana agli eventi meteorologici estremi.