Laura Facchetti Presidente Coldiretti Brescia: "continua l’impegno sul territorio per affrontare le tematiche economiche e sindacali"
Prosegue senza sosta il percorso di ascolto e confronto di Coldiretti Brescia sul territorio provinciale - iniziato il 10 febbraio a Montichiari - con l’incontro di questa mattina a Rovato, che segue quelli di Iseo e Orzinuovi. Salgono a quattro gli appuntamenti territoriali sindacali realizzati in appena dieci giorni, coinvolgendo complessivamente oltre 600 soci del territorio.
Un calendario fitto di incontri pensato per rafforzare il dialogo diretto con le imprese agricole, condividere le principali criticità e approfondire i temi economici, fiscali, tecnici e sindacali che incidono sul lavoro quotidiano delle aziende: “il confronto con i soci è alla base della nostra azione sindacale – sottolinea Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia – siamo sul territorio per difendere il reddito delle imprese agricole e chiedere regole uguali per tutti: reciprocità negli scambi, stop agli accordi come il Mercosur che penalizzano il Made in Italy e piena trasparenza sull’origine attraverso il codice doganale, a tutela del lavoro agricolo e dei consumatori».
Agli incontri partecipano i vertici e i responsabili delle principali aree operative di Coldiretti Brescia: Mauro Belloli, Vicedirettore e responsabile dell’area economica; Simone Frusca, responsabile dell’area tecnica; Nunzio Friscione, credito e finanza; Roberto Polsini, responsabile fiscale; Anna Carolei, responsabile ambiente oltre ad altri referenti.
«Il valore di queste assemblee – evidenzia Andrea Repossini, Direttore di Coldiretti Brescia – sta nella possibilità di fornire ai soci aggiornamenti puntuali e strumenti operativi su credito, fiscalità, innovazione e gestione aziendale, in un contesto normativo ed economico in continua evoluzione. La presenza sul territorio è parte integrante del nostro modo di fare rappresentanza».
Il ciclo di incontri proseguirà nei prossimi giorni, confermando la volontà di Coldiretti Brescia di rafforzare il presidio sindacale e il supporto alle imprese agricole, valorizzando il confronto diretto come elemento centrale dell’azione dell’organizzazione