5 Aprile 2022
Fuori Classe con Coldiretti 2021/2022

Progetto scuola Fuori Classe con Coldiretti: avviati il 5 aprile i “Campionati dell’Agricoltura”.

Sai cosa mangi? Rispetti la natura? Conosci gli animali? A scuola si impara anche questo, grazie all’iniziativa didattica di Coldiretti Brescia che, anche quest’anno, ha riproposto “Fuori Classe con Coldiretti”. Il progetto didattico rivolto a tutti i livelli scolastici ha coinvolto oltre 15.000 ragazzi in tutta la provincia di Brescia attraverso un format rinnovato e dinamico.

Ha preso infatti avvio questa mattina - presso la sede di Coldiretti Brescia in collegamento online con gli istituti interessati - la prima sfida della seconda edizione dei “Campionati dell’Agricoltura” riservati alle classi quarte della scuola primaria di primo grado. La partita ha coinvolto i plessi di Mazzano, Pontevico e Trenzano. Nei prossimi giorni si terranno altre sfide, fino alla finalissima prevista per la fine di aprile.

Fuori Classe con Coldiretti per l'educazione alimentare

“L’educazione alimentare è la chiave per crescere nuove generazioni più consapevoli, attente al proprio stile di vita e all’ambiente attraverso lo studio dell’educazione civica – interviene Valter Giacomelli presidente di Coldiretti Brescia -. Non solo, il percorso rientra in un importante progetto di valorizzazione della filiera agroalimentare bresciana e del vero made in Italy, più che mai fondamentale in questo momento di difficoltà per le imprese agricole”.

Il progetto scuola nel suo complesso ha previsto anche quest’anno l’utilizzo di video, appositamente realizzati e forniti da Coldiretti Brescia alle classi iscritte, sul tema dell’educazione alimentare, delle filiere agroalimentari, della fattoria didattica e dell’innovazione. Attraverso questi strumenti digitali i ragazzi si sono avvicinati al mondo Coldiretti e ai suoi valori, ma anche ai settori dell’agricoltura bresciana, dalla filiera zootecnica a quella vitivinicola, dal mondo delle api alla caseificazione del latte in formaggio, fino alla filiera di frutta e verdura. Altrettanto importanti, i temi della biodiversità animale e vegetale, il riciclo e la riduzione degli sprechi, la stagionalità e la provenienza degli alimenti, la scelta di sani stili alimentari e la promozione di una cittadinanza consapevole e attiva.

“L’educazione alimentare dovrebbe diventare una vera e propria materia di studio – conclude Nadia Turelli, vicepresidente di Coldiretti Brescia con delega alle attività di educazione alimentare nelle scuole -. Non si tratta solo di offrire ai ragazzi gli strumenti per leggere in maniera più completa il mondo che li circonda, ma anche per insegnare loro che alla base di una buona salute e di un’alta qualità di vita c’è un’alimentazione equilibrata e legata al territorio”.

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